Certificato di Origine

 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Milano Monza Brianza Lodi

 

La Sezione Commerciale dell'Ambasciata della Repubblica dell'Iraq a Roma offre un servizio di legalizzazione di documenti quali Certificati di Origine e Fatture. Le società italiane posso richiedere il certificato di origine alla Camera di Commercio del loro territorio. Qui di sotto, attraverso il nostro sito Sezione Commerciale, vi elenchiamo le modalità di compilazione dei formulari indicati dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Milano Monza Brianza Lodi.

Compilazione del modulo su carta gialle Consulta:

Casella 1

Lo speditore è di norma colui che emette la fattura di vendita all'estero. Occorre indicare nome e cognome oppure ragione sociale seguiti dall'indirizzo completo; se l'impresa ha una unità locale al di fuori della provincia, può essere indicato anche tale indirizzo, ma deve sempre essere preceduto anche dall'indirizzo della sede legale. In caso di delega consulta procedure particolari.

Casella 2

Nella casella devono essere indicati i dati del cliente estero, che devono coincidere con quanto riportato nella fattura di esportazione. Il nome del paese deve essere indicato per esteso, non sono ammesse sigle. Se per esigenze di segretezza commerciale lo speditore intende omettere i dati dell'acquirente, occorre inserire la dicitura "all'ordine", eventualmente seguita dal nome del paese di destinazione. Nella fattura di vendita (trattenuta agli atti dalla Camera di commercio) devono essere sempre specificati sia la denominazione, sia l'indirizzo completo dell'acquirente estero. Alcuni paesi destinatari prevedono particolari adempimenti. In caso di triangolazioni commerciali consulta procedure particolari.

Casella 3

In questo riquadro deve essere inserito il nome completo del paese di origine della merce. Se la merce è di origine UE occorre usare la dicitura "Unione europea" seguita - eventualmente – dal nome del paese membro; non è possibile inserire solo il nome del paese. Se la merce spedita è originaria di più Stati, nella casella si devono indicare tutti i nomi dei paesi di origine; in tal caso occorre specificare nella casella 6 (descrizione della merce) il paese di origine di ogni singolo articolo e, nel caso di origini miste, contraddistinguere le merci di origine comunitaria da quelle di origine extracomunitaria. In caso di merce in transito consulta procedure particolari.

Casella 4

La compilazione della casella è facoltativa. Può essere indicato il mezzo di trasporto utilizzato (aereo, nave, camion, ecc.) e, se la merce è trasportata con mezzi diversi, la dicitura "trasporti misti". Può essere usata la dicitura "da stabilirsi" quando non si conosce il mezzo di trasporto al momento della richiesta del certificato di origine. Non è possibile menzionare il vettore del mezzo di trasporto o il nome proprio del mezzo di trasporto.

Casella 5

La casella è a disposizione per le informazioni che non possono essere inserite altrove, ma potrebbero essere comunque utili per l'identificazione della spedizione (ad esempio per i dati relativi a: buono d'ordine, licenza, polizza di carico, assicurazione o lettera di credito, ecc.).

Casella 6

La descrizione delle merci deve sempre corrispondere alla fattura di vendita. Le merci devono essere elencate per numero d'ordine progressivo, utilizzando sia i termini tecnici dei prodotti esportati che la loro denominazione commerciale, per consentire una inequivocabile identificazione. Le indicazioni generiche quali prodotti chimici, prodotti metallici, macchinari, parti di ricambio, confezioni, maglierie non sono sufficienti e devono essere dettagliate (ad esempio parti di ricambio per autoveicoli ecc.). Una descrizione molto dettagliata (ad esempio titolo percentuale del filato, finezza del metallo, composizione chimica, ecc.) può essere inserita solo se la richiesta è accompagnata da un documento di un laboratorio o istituto specializzato che ne provi la veridicità e correttezza. Se lo spazio della casella non è sufficiente per la descrizione delle merci, l'elenco dei prodotti deve essere completato utilizzando più formulari. Per ciascun formulario aggiuntivo occorre compilare tutte le parti debitamente firmate. I prezzi delle merci non possono essere inseriti. In caso di merce importata direttamente dal richiedente con bolla doganale, occorre specificare sempre il relativo peso netto, sia nella fattura di vendita sia nelle caselle 6 e 7 del certificato di origine.

Casella 7

In questa casella deve essere indicata la quantità dei prodotti da esportare. Oltre al peso (che deve essere sempre indicato ed espresso in massa netta o lorda), è possibile indicare altre unità di misura quali la lunghezza, la capacità, il volume, i pezzi, ecc. L'unità di misura indicata sul certificato di origine deve coincidere con quella indicata nella fattura di esportazione o, in alternativa, in una packing list (lista dettagliata delle merci) allegata.

Casella 8

Compilazione riservata alla Camera di commercio emittente. Tutte le caselle non utilizzate (esclusa la 8) devono essere barrate per rendere impossibile ogni aggiunta successivamente al rilascio.

 N.B. Casella 4 e il numero della fattura sul Certificato di Origine è obbligatoria. vista il sito: 

 

*Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Milano Monza Brianza Lodi

 

 

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ambasciata irachena a roma, ufficio commerciale

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